Un appello al buon senso e al pragmatismo

Macché il confuso ex generale Cotticelli, macché Zuccatelli, bersaniano storico e già candidato con Leu nel 2018, il partito di un disperato Ministro della Sanità che scrive libri quando dovrebbe, se ne avesse le capacità, agire!! Il vero commissario alla sanità lo stordito sgoverno Conte l’avrebbe pronto ma continua, stupidamente, ad ignorarlo. In Calabria, l’uomo che potrebbe risolvere tutti i problemi, il politico più illuminato, quello più lucido, preparato, capace, è uno solo.

Non è l’imprenditore del tonno Pippo Callipo, non è il mio vecchio amico, uomo simbolo del vino calabrese di qualità Nicodemo Librandi, non sono i re della liquirizia Amarelli!

Il vero candidato, il toccasana, la risorsa, l’unica speranza (non Speranza) è un uomo parto della fantasia di un uomo geniale, un attore straordinario, Antonio Albanese, ed è il mitico, inimitabile, incommensurabile, magico Cetto La Quallunque!

Con lui l’emergenza coronavirus in Calabria sarebbe risolta per sempre, al grido di chiu pilu pe’ tutti!